lunedì, maggio 29, 2006

supertotto - l'arte dei pixel





















Totto Renna, alias Supertotto, si occupa di illustrazione, lavorando esculsivamente in pixel art.
Ispirandosi alla grafica dei primi videogiochi anni '80, dove i pixel erano molto grandi e le immagini risultavano poco definite, Supertotto recupera quell'estetica apparentemente grezza per trasformarla in un esercizio di alta acrobazia rappresentativa, con risultati sorprendenti.

Se volete cimentarvi anche voi nella pixel art, potete trovare utili tutorial su Pixel NascImpact

Su pixeldam una comunità di utenti sta realizzando una città intera in pixel art

sabato, maggio 27, 2006

olivo barbieri

Da sempre attento alle mutazioni metropolitane e al rapporto tra realtà e virtualità, Barbieri si rifà al concetto di avatar, ovvero rappresentazione fisica di un soggetto all'interno di un mondo virtuale: anche una città intera può essere rappresentazione di se stessa.
Barbieri elabora da diversi anni un complesso progetto espressivo nell’ambito del quale intende procedere alla raffigurazione in chiave simbolica, e quindi non realistica, dei luoghi e degli ambienti nei quali vivono gli esseri umani. Le sue immagini, dunque, non sono vicine al reportage e neanche ingabbiate in una fredda e tecnicistica analisi architettonica. Non è neanche riscontrabile un’interpretazione di tipo sociale e neppure alcuna tendenza estetizzante. Barbieri insegue un difficile distacco poetico, che corrisponde, di fatto, ad un allontanamento fisico dall’oggetto rappresentato, scelta in grado di restituire al fruitore la dimensione irreale del mondo.

olivo barbieri
tilt-shift

via cultframe, nital

sanjay kothari

Lavora principalmente a New York, Sanjay Kothari è fotografo e photo designer.
La sua fama è nota in tutto il mondo grazie al suo stile davvero unico. Unendo la creatività della fotografia a una sapiente padronanza di photoshop, Sanjay crea opere d'arte digitale che vanno a scompaginare il concetto tradizionale di espressione fotografica. Collabora per clienti come Newsweek, Time, GqQ e Samsung ma le sue opere vengono spesso richieste per campagne pubblicitarie e progetti editoriali.

sanjay kothari

mercoledì, maggio 24, 2006

syndrome studio


Syndrome studio è un collettivo formato da tre artisti - Micah Hancocks, Mars Sandoval e James Larese - tutti di Los Angeles. Le loro immagini contengono elementi di palese derivazione hip-hop e graffitistica. Al loro esordio usavano la bomboletta per rappresentare la prospettiva, lo spazio tridimensionale, i cromatismi e la tipografia, cose che hanno ripreso in seguito con la digital art.
Nonostante operino in settori del tutto distinti, hanno voluto formare un collettivo per creare collage su tela, stampe e video.

Reel

walldesign

Il Walldesign studio è costituito da due soci - Slobodan (Dizel) e Thomas (Sate) - i quali hanno cominciato ognuno per conto proprio a fare graffiti intorno al 1990, unendo di recente le loro forze per fondare lo studio, che si occupa di decorazione di facciate e computer design con lo slogan "Dichiariamo guerra ai muri bianchi".
Entrambi hanno cominciato seguendo l'iter di tutti i writer, ossia dipingendo treni e muri.
Dopo aver lavorato per le strade si sono dedicati alla realizzazione con bombolette spray di murales di dimensioni più importanti, poi nel 1994 hanno fondato una scuola di graffiti a Norrkoping (Svezia).
Sotto l'influenza del design e della moda, ma spinti soprattuto dal desiderio di sperimentare, realizzano composizioni nitide e semplici, con un'attenzione particolare alla scelta cromatica.

www.walldesign.se

mercoledì, maggio 10, 2006

six minute project

SixMinuteProject
un interessante progetto fotografico.
Chi decide di partecipare deve fotografare le proprie 24 ore scattanto una nuova foto ogni sei minuti: ogni serie di 24 ore è visualizzabile grazie ad una interfaccia in Flash.

Le FAQ, per chiunque voglia partecipare al progetto multimediale, naturalmente sottolineano che l'esperimento si ferma durante le ore di sonno.